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lunedì 6 gennaio 2014

L'Europarlamento (in scadenza) sollecita un impegno contro evasione ed elusione fiscale

18 dicembre 2013 - L’appello del Parlamento europeo per ridurre l’evasione fiscale in Europa (1.000 miliardi di euro all’anno) del 50% entro il 2020
Ogni anno l’evasione e l’elusione fiscale comportano in Europa una perdita di entrate pari a mille miliardi di euro.

Un cifra enorme che si ripercuote sui livelli di deficit e di indebitamento degli Stati membri e riduce la quantità di risorse disponibili per promuovere gli investimenti pubblici, la crescita e l’occupazione.

Si tratta di un problema complesso che ha tra le sue cause la mancanza di un reale coordinamento a livello europeo e l’adozione di misure nazionali unilaterali spesso controproducenti, tra cui i tagli alle risorse destinate alle agenzie di riscossione dei tributi, la scarsa vigilanza dei mercati finanziari e la carenza di misure utili a contrastare il ricorso ai paradisi fiscali.

Per questo il Parlamento europeo ha rivolto al Consiglio e agli Stati membri un appello contro l’evasione fiscale in Europa, sollecitandoli a porsi traguardi concreti e ad adottare misure efficaci.


L’obiettivo, ambizioso ma realistico, fissato dal Parlamento è quello di ridurre almeno della metà la perdita di gettito fiscale entro il 2020.

Per raggiungerlo occorre però intervenire sulle norme che regolano la materia.
In particolare è necessario, secondo gli europarlamentari, rafforzare la regolamentazione e la trasparenza in relazione ai registri delle imprese e delle fiduciarie, imporre obblighi di rendicontazione, paese per paese, alle imprese transfrontaliere in tutti i settori, introdurre imposte sul patrimonio, adottare misure concrete per l’abolizione dei paradisi fiscali e rafforzare al tempo stesso le agenzie nazionali tributarie pubbliche o statali.

Si tratta di interventi indispensabili al fine di assicurare agli Stati membri nuove entrate fiscali senza ricorrere all’aumento delle aliquote - scelta che si è rivelata particolarmente dannosa per la ripresa economica - migliorare l’equità fiscale tra i cittadini e garantire la stabilità di bilancio.

Fonte:  http://www.francescabalzani.it/symcms2/web/symcms/showpag/index/page_id/apri-news/news_id/638

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