IO NON HO VOTATO PER MATTEO RENZI come SEGRETARIO PD (e neppure come PRESIDENTE DEL CONSIGLIO)

venerdì 19 febbraio 2010

Le vaccinazioni non causano l'autismo

GRAN BRETAGNA - The Lancet ritira uno studio sul legame vaccinazione-autismo: risultati falsati da 'mazzette'

Il 2 febbraio, la rivista medica britannica The Lancet ha ritirato uno studio pubblicato nel 1998 che metteva in relazione la vaccinazione trivalente (morbillo, orecchioni, rosolia) con l'autismo. All'epoca la ricerca suscitò dubbi tra gli esperti, ma numerosi genitori lo usarono per non far vaccinare i figli. Nel 2004, dieci coautori della ricerca su tredici presero le distanze dall'articolo poiché nel frattempo era emerso che l'autore principale, Andrew Wakefield, prima della pubblicazione aveva ricevuto denaro dagli avvocati di genitori con figli autistici. La settimana scorsa, l'Ordine dei medici ha accusato Wakefield di "metodi di ricerca immorali" e di una presentazione dei risultati "non etica" e "irresponsabile", ciò che ha indotto The Lancet al ritiro dello studio pubblicato.

Tratto da: http://avvertenze.aduc.it/notizia/the+lancet+ritira+studio+sul+legame+vaccinazione_115736.php

1 commento:

Franco Gatti ha detto...

10-01-11
SALUTE: BMJ, BASATO SU DATI FALSI COLLEGAMENTO VACCINI-AUTISMO

(ASCA) - Roma, 10 gen - Il principale studio che ha collegato le vaccinazioni all'autismo era una ''frode deliberata''. Lo definisce cosi' il British Medical Journal - rilanciato oggi da Doctor News - che pubblica una ricerca fatta dal giornalista investigativo Brian Deer sull'articolo utilizzato dai gruppi contrari alle vaccinazioni, pubblicato originariamente nel 1998 dalla rivista The Lancet prima di essere ritirato, nel febbraio 2010.

Lo studio originale, che ha come prima firma quella del medico britannico Andrew Wakefield, presentava 11 casi di bambini che avevano apparentemente contratto una sindrome che causava autismo e infiammazioni al tratto digerente dopo l'iniezione di un vaccino trivalente contro morbillo, parotite e rosolia. Lo studio aveva dato vita a diverse cause contro l'azienda produttrice del vaccino, in cui lo stesso Wakefield era stato chiamato come perito di parte. Nella sua ricerca Deer ha intervistato i genitori dei bambini, confrontando le loro dichiarazioni con le cartelle cliniche presentate da Wakefield e scoprendo diverse incongruenze: la principale e' che in almeno 5 degli 11 casi i sintomi erano stati riportati dai genitori prima della vaccinazione.

''La ricerca era una frode deliberata da parte di Wakefield'' scrive il Bmj in un editoriale ''e anche tutti gli altri studi del suo gruppo andrebbero analizzati per essere ritirati. Questo dovrebbe chiudere la porta a tutte le affermazioni su un legame tra vaccinazioni e autismo che ci sono state negli anni successivi''.

res-mpd/sam/lv

tratto da: http://www.asca.it/news-SALUTE__BMJ__BASATO_SU_DATI_FALSI_COLLEGAMENTO_VACCINI-AUTISMO-980087-ORA-.html