IO NON HO VOTATO PER MATTEO RENZI come SEGRETARIO PD (e neppure come PRESIDENTE DEL CONSIGLIO)

martedì 4 giugno 2013

Le riforme costituzionali volute dal PD


RIFORME: BRUNETTA, PDL HA IDEE CHIARE, PD DILANIATO



(AGENPARL) - Roma, 03 giu - “Presidenzialismo? Noi siamo sempre su quell’idea. Ci dispiace che il Partito democratico sia diviso, dilaniato, al proprio interno, ce ne faremo una ragione”. Così Renato Brunetta, presidente dei deputati del Pdl, intervistato dal Gr1.
“O c’è un assetto verticalizzato – sottolinea l’ex ministro – che vuol dire elezione diretta del presidente della Repubblica, premierato, superamento del bicameralismo perfetto, federalismo e legge elettorale conseguente sul modello francese, oppure interventi spot non servono a nulla, come si è visto durante tutta la seconda Repubblica”. 
“Il Pd dice che serve un correttivo, il conflitto di interessi? Non c’è nessun problema. Anche perché – continua il capogruppo del Pdl alla Camera – l’unica legge sul conflitto di interessi l’ha fatta Berlusconi, quando era al governo il Partito democratico non ha fatto un bel nulla. La legge vigente sul conflitto di interessi l’abbiamo fatta noi, quindi siamo disponibilissimi anche a farne un’altra”, conclude Brunetta.

Ndr: 1) Gli elettori PD sapevano che questo era il programma di riforme che i parlamentari PD avrebbero sostenuto, una volta eletti?
2) Gli elettori del PD sono entusiasti che i propri voti servano a predisporre un sistema presidenziale come quello che eleggerà (finalmente !?) Silvio Berlusconi Presidente della Repubblica con amplissimi poteri di governo?

Lo domando, perchè ho la fortissima impressione che gli elettori PD non si aspettassero proprio questo dai propri parlamentari....

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