IO NON HO VOTATO PER MATTEO RENZI come SEGRETARIO PD (e neppure come PRESIDENTE DEL CONSIGLIO)

lunedì 10 giugno 2013

Ora che il Ministro della Difesa è di CL, i bombardieri diventano buoni e giusti? Elettore PD, sei contento?

Qual è la posizione del Pd sugli F-35?

La domanda non è retorica, non lo è affatto?
Come scrivevo qualche giorno fa, è il caso che il Pd discuta di un argomento che sarebbe forzato inserire nella categoria #potrebbecadereilgoverno (anche se il governo sul tema si è già espresso, per bocca del ministro della Difesa, che ha parlato dei cacciabombardieri come strumenti di pace). 

Perché è giusto che il Parlamento abbia una sua autonomia (dovrebbe averla sempre, diciamo che potrebbe averla spesso, anche con le larghe intese), perché il tema è stato più volte frequentato in campagna elettorale, perché la questione ha una sua valenza economica e culturale non banale.

Ora, nel Pd ci sono molte opinioni ma – più che in altre occasioni – si estende l’area del dissenso: che poi è l’area del consenso, perché molti esponenti del Pd in campagna elettorale si sono presi l’impegno a diminuire l’investimento più colossale degli ultimi anni. Per molte ragioni, economiche e culturali insieme.

Mi piacerebbe capire nelle prossime ore se ci sarà una discussione tra di noi e se, per una volta, la linea del partito non sarà (pre)stabilita da qualcuno, e sottoposta al gruppo solo dopo averla (pre)stabilita. Ne va della nostra credibilità, già messa a dura prova abbastanza.
Di civati7 giugno 2013 alle 11:09

Fatemi capire (#potrebbecadereilgoverno)

In campagna elettorale tutti, ma proprio tutti, avevano preso le distanze dai famosi F-35 e dal loro acquisto miliardario. Anche l’ineffabile Monti, per non parlare di Berlusconi, che insieme all’Imu aveva dichiarato che fosse stato per lui avrebbe restituito pure quelli.
Ora c’è una mozione – che voterò – presentata da 158 parlamentari (14 sono del Pd, altri si sono ritirati) per chiedere che il Governo affronti la questione.
Il ministro ciellino Mauro ha spiegato che i caccia sono uno strumento di pace (perché i ciellini sono pacifisti e solitamente contrari agli interventi militari, ma evidentemente non quando sono al governo) e che si va avanti. Mi chiedo: è una posizione concordata? E il Pd che ne pensa? Perché in campagna elettorale e nell’epoca del governo del cambiamento eravamo parsi favorevoli a una modifica di quell’impegno che a molti pare incongruo. E ora?
P.S.: e non mi si risponda che #potrebbecadereilgoverno, perché ci sono molte cose a cui teniamo e il dibattito vorremmo aprirlo, non chiuderlo. E l’autonomia del Parlamento e dei gruppi politici è una questione che dobbiamo affrontare con maggiore sensibilità, diciamo così.
Di civati, 31 maggio 2013 alle 12:11.

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