IO NON HO VOTATO PER MATTEO RENZI come SEGRETARIO PD (e neppure come PRESIDENTE DEL CONSIGLIO)

sabato 21 febbraio 2015

L'Italia pronta alla guerra (oppure no?)

Questa collezione di dichiarazioni del Ns Ministro alla Difesa (e di quello responsabile per gli Estri) sono di qualche giorno fa.
Poi per fortuna il Primo Ministro Renzi ha richiamato i propri ministri a moderare il proprio entusiasmo...

L'IPOTESI: PIÙ DEI 5 MILA UOMINI MANDATI IN AFGHANISTAN LIBIA. 
PINOTTI: ITALIA DEVE ASSUMERE IL COMANDO DELLA COALIZIONE ONU 
Sul Messaggero il ministro della Difesa ipotizza una coalizione di Paesi europei e del Nordafrica a guida italiana per fermare l'avanzata degli uomini di al Baghdadi che ormai sono a 350 km dalle coste del nostro Paese. Mezzi e regole d'ingaggio sono da discutere con l'Onu ma la prossimità del pericolo, lascia intendere, richiede un contingente superiore a quello inviato in Afghanistan. http://www.rainews.it/dl/rainews/articoli/libia-crisi-isis-pinotti-coalizione-onu-guidata-onu-gentiloni-de05b802-7a65-4d90-887a-9ab62b068773.html

Pinotti: «In Libia missione Onu come in Libano e l’Italia guiderà la coalizione»

ESTERI - Libia, Pinotti: «Pronti a inviare almeno 5 mila uomini»
Il ministro: «L'Italia è pronta a guidare una coalizione per fermare il Califfato».

Libia, Pinotti: l’Italia pronta a guidare una coalizione anti-Isis, è urgente
Fonte:  http://www.imolaoggi.it/2015/02/15/libia-pinotti-litalia-pronta-a-guidare-una-coalizione-anti-isis-e-urgente/

Libia: Pinotti, pronti a inviare almeno 5mila uomini

Libia, Pinotti: "Pronti a guidare la coalizione. Almeno 5mila uomini"
La Farnesina vuole guidare la coalizione. Pinotti: "In Afghanistan eravamo 5mila. Ma la Libia ci riguarda da vicino".

Ed anche:

Gentiloni: "In Libia Italia pronta a combattere"

Libia, l’Italia all’Onu: «Pronti a ruolo guida nella stabilizzazione»
Il ministro Gentiloni: «Il tempo è poco». Informativa del ministro degli Esteri sulla Libia alla Camera: «Fare presto». I media inglesi: «Ecco i piani Isis per colpire il Sud Europa»

Fino alla conclusione:

Libia, dal “pronti alla guerra” di Gentiloni allo stop di Renzi: sei giorni di confusione
Dopo la conquista di Sirte da parte dell'Isis, il 13 febbraio il ministro degli Esteri affermava che l'Italia è "pronta a combattere" e il 15 Roberta Pinotti, titolare della Difesa, annunciava di poter inviare "5.000 uomini". Poi, il 16, l'intervento del premier ("Niente isteria, né reazioni irragionevoli") e il dietrofront: "Serve un impegno politico straordinario", indietreggiava il 18 il capo della Farnesina

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