IO NON HO VOTATO PER MATTEO RENZI come SEGRETARIO PD (e neppure come PRESIDENTE DEL CONSIGLIO)

giovedì 28 giugno 2012

Quando la toppa è peggiore del buco ...

Sul sito del Comune di Buccinasco LINK il Sindaco Gianni Maiorano pubblica un commento sul suo voto favorevole alla riduzione del Parco Sud nel Comune di Vignate.Purtroppo l'articolo esce con un titolo francamente (non mi chiamo Franco proprio per niente...!) deludente. 
Perchè polemiche inutili?  Perchè si è osato chiedere il perchè di un suo voto pubblico?
Maiorano era sicuramente il miglior sindaco possibile per Buccinasco, ma ciò non lo esime dal dover rispettare le critiche e dal dover sopportare le obiezioni.  Da parte dei Consiglieri Comunali in Consiglio, e da parte dei cittadini attraverso i blog e qualunque altro strumento vogliano usare.
Invece sembra mostrare troppa insofferenza per le critiche.  Visto che critiche ancora più forti gli arriveranno in futuro, da suo ammiratore e sostenitore suggerisco pubblicamente di accettarle, e di imparare a spiegare il perchè delle sua azioni.
Sa certamente scrivere di meglio e motivare con precisione il perché delle sue decisioni!



apri 5284 Polemiche inutili sulla variante di Vignate
All’assemblea dei sindaci del Parco Sud il sindaco Giambattista Maiorano ha votato a favore di un progetto che consentirà il prolungamento di 350 metri di una ferrovia già esistente, favorendo così il trasporto su ferro e la diminuzione di CO2. Ma chiede un nuovo regolamento che faccia chiarezza

Buccinasco (26 giugno 2012) - Mai più deroghe al Parco Sud se non in una cornice di regole e norme profondamente rivisitate in tempi brevi, per coniugare efficacemente integrità territoriale del Parco ed esigenze di sviluppo sostenibile del territorio.
È quanto chiede l’assemblea dei sindaci del Parco Agricolo Sud Milano chiamata a votare, lo scorso 15 giugno, la richiesta di variante parziale presentata dal Comune di Vignate, per un’area di 10 ettari.



L’assemblea dei sindaci ha espresso parere favorevole alla variante con 25 voti favorevoli, sette contrari e due astenuti. Tra i favorevoli anche il Comune di Buccinasco, rappresentato dal sindaco Giambattista Maiorano, che difende la sua scelta considerando pretestuose oltre che disinformate le polemiche scoppiate nei giorni scorsi e approdate anche in Consiglio comunale.

“Il Parco Sud è regolato da una normativa poco chiara e spesso farraginosa mai modificata – ha spiegato il sindaco – che è causa di fraintendimenti e ambiguità. In caso di situazioni di necessità diventa estremamente difficoltoso dare una qualsiasi risposta”.
Proprio per questo la votazione della delibera/deroga di Vignate è stata preceduta da un ordine del giorno che esprime l’impegno dei sindaci a mettere un po’ d’ordine sulle regole sollecitando la redazione di un documento programmatico che ponga numerosi e precisi vincoli, che renda impossibili le letture equivoche e fuorvianti. E, nel frattempo, non concedere nessun’altra deroga, seppur motivata.

“Nelle critiche che ho letto fino ad oggi, a parte le solite affermazioni di principio, non viene detto nulla sul fatto che non si costruiscono edifici – continua Maiorano – non ci sono aumenti volumetrici, neanche un metro. Si tratta di un’infrastruttura, del prolungamento di 350 metri di una ferrovia già esistente”.
“Non si dice nulla del fatto che il progetto realizza una sostituzione autotrasporto/ferrovia con ferrovia/ferrovia e che con ciò – aggiunge il sindaco – non si emetteranno più tonnellate di CO2”.
Consentirebbe di passare dalle attuali 50 coppie di treni alla settimana a 90 coppie a regime. I container movimentati su treno si incrementerebbero di ben 2600 unità a settimana, a fronte dei 385 in più a settimana movimentati dai camion.
Nel periodo 2004-2010 la scelta del trasporto su ferro rispetto a quello su gomma ha consentito una riduzione di 709 milioni di tonnellate di CO2 immessi in atmosfera ed è notevole anche il risparmio in termini di costo energetico (si evidenzia una differenza a favore del treno stimata in € 4,64 in meno di costo per tonnellata).
Pubblicato il 27-06-2012

2 commenti:

Franco Gatti ha detto...

Segnalo il commento pubblicato sul sito di Rifondazione Comunista:
http://www.rifondazionebuccinasco.it/?p=2930#more-2930

Comunicato Variante di Vignate : in difesa del Parco Agricolo Sud
IL Partito della Rifondazione Comunista – Federazione della Sinistra di Buccinasco ritiene estremamente negativo il voto espresso, in data 15/06/2012, dall’Assemblea dei Sindaci aderenti al Parco Agricolo Sud in merito alla variante richiesta dal Comune di Vignate per l’ampliamento di una struttura intermodale del traffico ferroviario. Così allo stesso modo esprime pare negativo per la variante richiesta dal Comune di Rosate e votata nel mese di Gennaio. Queste varianti comportano un depauperamento ambientale e consumo di territorio di oltre 100.000 mq di Parco Sud, un parco che deve essere protetto in quanto unica realtà di verde agricolo nella cintura milanese .



Vogliamo credere che il voto favorevole espresso anche dal Sindaco di Buccinasco nella sua prima partecipazione all’assemblea dei Sindaci del Parco Sud , in merito alla Variante di Vignate, sia dovuto ad una sua scarsa conoscenza e sottovalutazione della delibera che si apprestava a votare , lasciandosi in questo modo trascinare dalle scelte di altri comuni in particolare quello di Milano.



In ogni caso teniamo a precisare che questo voto non ci rappresenta, come pensiamo che non possa rappresentare la maggioranza dei cittadini.

Ci aspettiamo pertanto , in particolare dal nostro Sindaco, un ripensamento verso un voto espresso che contraddice nettamente i suoi e i nostri impegni elettorali che hanno messo al centro la salvaguardia del territorio.

Franco Gatti ha detto...

La solita foglia di fico che giustifica questa scelta dei Sindaci in funzione dello sviluppo e dell’occupazione non incanta più nessuno, queste scelte sono finalizzate solo per i grandi affari ai danni dell’ambiente.



Diciamo questo senza spirito di polemiche e tanto meno con lo spirito di chi vuole esprimere critiche gratuite o tornaconto mediatico.



Lo diciamo sapendo di essere un Partito che ha tutte le carte in regola per poter sostenere liberamente e con assoluta convinzione le buone pratiche per la difesa del parco Agricolo Sud .



A riguardo Vogliamo ricordare che siamo un partito -Rifondazione Comunista- le cui convinzioni e coerenza ci hanno portato a pagare dei prezzi altissimi. Ci riferiamo in particolare alle vicende che ci hanno indotto ad abbandonare la maggioranza della Giunta Penati nel 2009.



I motivi principali furono proprio i disattesi impegni di Penati in merito agli accordi di programma sul PTC i quali prevedevano maggiori rigidità ai vincoli di protezione del PASM.



Impegni che dovevano impedire il proliferare di richieste di insediamenti commerciali e recettivi ai danni del Parco Agricolo Sud, ivi compresa tutta l’area della Martesana.



A questo si aggiungeva anche il danno ambientale e paesaggistico per la realizzazione della TEM contro la quale il nostro Partito si sta opponendo con tutte le forze, perché consapevole che oltre ai danni ambientali che la tangenziale provoca per la sua realizzazione, quest’opera stimola appetiti speculativi. La prova di ciò potrebbe anche essere la vicenda dell’ampliamento del centro intermodale ferroviario di Vignate.



Rifondazione Comunista ribadisce la propria contrarietà allo stravolgimento ambientale che si sta verificando ai danni del Parco Agricolo Sud, il quale ha solo lo scopo di favorire mire speculative. Vogliamo che il Parco Sud sia considerato un “ bene Comune” che appartiene a tutti i cittadini .



Rifondazione si rende disponibile a partecipare a tutte le iniziative delle Associazioni di cittadini e Movimenti ambientalisti che si battono per la difesa del parco Agricolo Sud.



Rifondazione Comunista si oppone con tutte le proprie forze a quelle convergenze politico istituzionali che vedono fra l’altro partiti di diverso schieramento convergere sulla realizzazione della TAV. Si oppone alla logica affaristica che mette d’accordo tutti, e si impegna a lavorare per la nascita di uno schieramento politico che sappia realmente porsi in alternativa a queste logiche di mercato.







Il direttivo del Circolo Intercomunale

Rifondazione Comunista – Federazione della Sinistra

Corsico- Buccinasco- Cesano