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martedì 30 giugno 2009

Nuova bufala..: il Codex Alimentarius

L'allarme sul Codex Alimentarius, una bufala che gira sul web
Da qualche tempo girano in rete messaggi che lanciano l'allarme sul Codex Alimentarius. Lunghe email e un video su YouTube mettono in guardia dai raschi derivanti da presunte norme pericolose per la salute. Ma si tratta di una bufala, una delle tante che si trovano su internet.
La bufala che gira in rete - Da qualche tempo girano in rete messaggi che lanciano l'allarme sul Codex Alimentarius. Lunghe email, nonché un video su YouTube mettono in guardia sui pericoli delle norme che entrerebbero in vigore il prossimo 31 dicembre. Tra i vari passaggi di questi messaggi di allerta, arrivati anche a molti nostri soci, si dice che il Codex Alimentarius potrebbe essere il più grande disastro per la salute umana, che il suo scopo è la soppressione delle innovazioni scientifiche indipendenti degli ultimi 50 anni, che vieterà le medicine alternative e naturiste, così come spariranno l'agricoltura e l'allevamento biologici. Insomma un vero e proprio attacco alla nostra salute a favore delle industrie chimiche e farmaceutiche. Risulta abbastanza chiaro che si tratta di una bufala, una delle tante che si possono trovare su internet. Ma cerchiamo di capire perché e di che cosa si tratta nella realtà.

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2 commenti:

Franco Gatti ha detto...
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Franco Gatti ha detto...

L'allarme sul Codex Alimentarius, una bufala che gira sul web
Da qualche tempo girano in rete messaggi che lanciano l'allarme sul Codex Alimentarius. Lunghe email e un video su YouTube mettono in guardia dai raschi derivanti da presunte norme pericolose per la salute. Ma si tratta di una bufala, una delle tante che si trovano su internet.
La bufala che gira in rete - Da qualche tempo girano in rete messaggi che lanciano l'allarme sul Codex Alimentarius. Lunghe email, nonché un video su YouTube mettono in guardia sui pericoli delle norme che entrerebbero in vigore il prossimo 31 dicembre. Tra i vari passaggi di questi messaggi di allerta, arrivati anche a molti nostri soci, si dice che il Codex Alimentarius potrebbe essere il più grande disastro per la salute umana, che il suo scopo è la soppressione delle innovazioni scientifiche indipendenti degli ultimi 50 anni, che vieterà le medicine alternative e naturiste, così come spariranno l'agricoltura e l'allevamento biologici. Insomma un vero e proprio attacco alla nostra salute a favore delle industrie chimiche e farmaceutiche. Risulta abbastanza chiaro che si tratta di una bufala, una delle tante che si possono trovare su internet. Ma cerchiamo di capire perché e di che cosa si tratta nella realtà.
Il Codex Alimentarius - Il Codex Alimentarius è un insieme di norme e direttive, di diversa natura, frutto del lavoro di una Commissione creata dalla Fao, l'Organizzazione delle Nazioni Unite per l'Alimentazione e l'Agricoltura, e dall'OMS, l'Organizzazione Mondiale della Sanità e che si è riunita per la prima volta nel 1963. Ai lavori della commissione partecipano i rappresentanti di 180 Paesi. In Italia la rappresentanza del Codex Alimentarius ha sede presso il Ministero delle Politiche Agricole e Forestali. Tra i membri c'è anche la Commissione europea.
Gli obiettivi del Codex Alimentarius - Il Codex ha come obiettivo principale quello di difendere il diritto dei consumatori ad avere cibo sicuro, di buona qualità e adeguato alla nutrizione, con un particolare occhio di riguardo per alcune categorie come quella dei bambini. Le direttive emanate sono di natura diversa, ma tutte legate all'alimentazione: dalle caratteristiche che devono avere alcune categorie di cibi, alle regole per l'etichettatura, dalle norme igieniche ai livelli massimi di contaminazione da sostanze indesiderate. Nessuna norma, contrariamente a quanto si dice nella email, si occupa di medicine alternative, dato che si tratta di temi non attinenti alla sfera alimentare. In ogni caso, le norme che vengono stilate non sono obbligatorie, cioè vincolanti per gli Stati membri. A volte, possono essere utilizzate come riferimento nell'adozione di leggi nazionali o nella definizione di standard commerciali. Risulta quindi priva di fondamento anche la notizia che queste entrerebbero in vigore alla fine dell'anno.
Il lavoro della Commissione - I progetti di norme del Codex, prima di essere approvati nell'ambito della Commissione, sono discussi a livello locale in tutti i Paesi membri, compresa l'Italia. Alle riunioni sono invitati rappresentanti del mondo scientifico e delle istituzioni, rappresentanti dei consumatori (tra cui Altroconsumo) e del mondo della produzione (agricola e industriale). Durante questi incontri è possibile avanzare la propria opinione; c'è il rischio però che a volte, soprattutto sulle norme più specifiche, le associazioni di produttori siano più informate e più propositive rispetto ai rappresentanti delle istituzioni e che quindi la loro posizione possa influenzare la decisione finale. L'adozione delle norme avviene, in ogni caso, per consenso nell'ambito della Commissione.

© Test Salute
Tratto da: http://www.altroconsumo.it/emergenze-e-controlli/l-allarme-sul-codex-alimentarius-una-bufala-che-gira-sul-web-...