IO NON HO VOTATO PER MATTEO RENZI come SEGRETARIO PD (e neppure come PRESIDENTE DEL CONSIGLIO)

mercoledì 2 dicembre 2009

Polo del buon governo (Ndr: siamo sicuri ?)

Tratto da: http://www.giornalelibero.com/dblog/articolo.asp?articolo=1686
BUCCINASCO - Il Comune di Buccinasco, inserito con Cesano Boscone e Corsico tra quelli che avrebbero ricevuto finanziamenti nell'ambito del progetto di forestazione denominato "10 mila ettari di nuovi boschi e sistemi verdi multifunzionali", ha rinunciato all'erogazione della propria quota da parte della Regione Lombardia. Ne approfitterà probabilmente il Comune di Rozzano, che potrà addentare una fetta degli oltre 2 milioni e 764 mila euro complessivi. Toccava infatti ai tre Comuni rendere disponibili le aree di intervento, per un'ampiezza totale di 123 ettari.

"Ma due privati - spiega il sindaco Loris Cereda - ovvero Cabassi e Brivio Sforza, non hanno acconsentito all'esproprio bonario. Mancando la loro disponibilità abbiamo rinunciato al finanziamento del Pirellone, consentendo ad altri Comuni di farlo proprio. Questo ci spiace, ma bisogna chiedersi se in fondo ha senso questo progetto che prevede di forestare delle aree agricole? I nostri contadini hanno trasformato le aree originariamente boschive sin dal 1400. A quale scopo tornare indietro? La nostra campagna - prosegue Cereda - è bellissima. Basti pensare a Gudo Gambaredo: una meraviglia. Se lo scopo era quello di compensare la produzione di Co2, allora va ricordato che anche il grano offre un significativo contributo". Buccinasco, sempre secondo quanto riferisce il sindaco, ha deciso dunque di non procedere all'esproprio dei terreni "perché sono già agricoli". "Cesano Boscone, al contrario di noi - conclude Cereda - ha aperto un contenzioso legale, ma va detto che le aree verdi oggetto del contenzioso erano degradate, e solo grazie al finanziamento saranno rese fruibili. Le nostre, invece, godono già di buona salute".
(... l'articolo prosegue. Invito a seguire il link per leggerlo integralmente)

Ricordate la favola della volpe e dell'uva ? In questo caso a rinunciare non è stata la volpe, ma i cittadini di Buccinasco, e soprattutto, dati i tempi del progetto, la rinuncia colpisce i NOSTRI FIGLI.

Consiglieri e forze di Maggioranza condividono la scelta ? Se sì, ne sono corresponsabili. Se no, dovrebbero trarne le conseguenze.

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