IO NON HO VOTATO PER MATTEO RENZI come SEGRETARIO PD (e neppure come PRESIDENTE DEL CONSIGLIO)

domenica 13 maggio 2012

Una buona notizia. Lo stile di offendere gli avversari mettendone in dubbio la preparazione vi ricorda qualcuno?

L'articolo allegato è relativo alle false accuse fatte da Berlusconi a Di Pietro di non avere una laurea valida, ed ora smentite per sentenza.
In breve si tratta di questo
a) Berlusconi accusò più volte e pubblicamente Di Pietro, di non essere laureato.
b) Berlusconi rifiutò di dare conto delle proprie accuse nascondendosi dietro l'immunità da parlamentare.
c) Ora Di Pietro ha potuto dimostrare di essersi regolarmente laureato presso l'Università degli studi di Milano
d) Ora Berlusconi dovrà rendere conto delle false accuse.

LINK per l'articolo originale

La situazione mi ricorda purtroppo la gestione della campagna elettorale fatta qui a Buccinasco da alcuni "luminari", autoproclamatisi "veri rappresentanti" del popolo (bue) ed "unica e sola possibilità di cambiamento".
Quante volte in questa campagna elettorale abbiamo letto e stiamo leggendo false accuse ai "nemici" e dichiarazioni del tipo "noi siamo i migliori e gli altri sono tutti bugiardi, credimi!"...

Colgo l'occasione per rispondere al quesito che vi posi il 2 maggio.  LINK 
Le affermazioni a favore della scuola pubblica, con la indicazione della necessaria subalternità delle scuole private, vengono dal programma dell'ex senatore ed ex candidato Sindaco Fiorello Cortiana.

1 commento:

Franco Gatti ha detto...

La laurea di Di Pietro
Scritto da Anna C.
Gossip di Palazzo – ven 11 mag 2012

La laurea di Di Pietro in Giurisprudenza è valida. A stabilirlo è la Cassazione, che a seguito della diatriba tra il leader e Silvio Berlusconi, ha sentenziato: la laurea c'è ed è autentica. Il leader dell'Idv iniziò gli studi nel 1973 presso l'Università degli Studi di Milano e conseguì regolarmente la laurea nel 1978. In periodi di diplomi inesistenti e lauree comprate in Albania, la notizia riempie gli animi di speranza. Praticamente uno studente modello (si tenga presente che all'epoca le lauree erano ancora quinquennali).
La questione del titolo di studio contestato a Di Pietro risale a qualche anno fa, quando l'ex premier lo accusò pubblicamente in più occasioni di avere una laurea farlocca. Come la volta in cui lo definì "un bugiardo" senza "una laurea valida'', in piena campagna elettorale e dalle poltrone della trasmissione Porta a Porta. Senza dimenticare il comizio in cui affermò che il rivale si era laureato grazie all'aiuto dei "servizi segreti".
Fervida immaginazione o sottile sarcasmo? Di certo c'è solo una querela, quella che il leader dell'Idv ha depositato contro il Cavaliere. E il 10 maggio scorso la Suprema Corte ha deciso di procedere sul processo per diffamazione a carico di Berlusconi. La Cassazione ha in questo modo annullato la sentenza di non punibilita' nei suoi confronti emessa nel 2010 dal giudice di pace di Viterbo, in seguito alla decisione della Camera di concedere l'insindacabilità all'ex premier perché nelle occasioni contestate aveva agito nelle sue funzioni di parlamentare. Ma Di Pietro non ci sta e continua la sua battaglia contro la diffamazione messa in atto da Berlusconi nei suoi confronti. Ora che la laurea è comprovata l'ex magistrato esprime piena soddisfazione (e non manca di lanciare una velata minaccia): "Ieri la Cassazione mi ha dato ragione sul presidente Berlusconi che diceva che non avevo la laurea e ora ne dovrà pagare le conseguenze".

Tratto da: http://it.notizie.yahoo.com/blog/gossip-di-palazzo/