IO NON HO VOTATO PER MATTEO RENZI come SEGRETARIO PD (e neppure come PRESIDENTE DEL CONSIGLIO)

domenica 29 marzo 2009

Cereda bi - candidato ?

Il dr Cereda, che in campagna elettorale diceva di non essere un politico di professione, su richiesta del direttivo regionale di Forza Italia (ma in questo week-end non doveva nascere il PDL ?) si candiderà alle prossime elezioni provinciali.
Per una persona che proclamava di voler mantenere il proprio posto di lavoro per essere indipendente dai partiti..., è un bel cambio di "strategia" !
Oltretutto, se dovesse essere eletto, fa sapere che non vorrebbe lasciare il suo posto di Sindaco di Buccinasco.
Cari Buccinaschesi, siete serviti per il primo gradino nel cursus honorum di un futuro grande (?)leader. Siete contenti ?
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PARZIALE RETTIFICA, ED AGGIUNTA DI UN PUNTO DI DOMANDA AL TITOLO ... alle ore 0,13 di Lunedì 30 Marzo il dr Cereda è intervenuto sul suo blog LINK chiarendo la situazione:
"... io non mi posso "candidare" semmai satrà il PDL che mi candida. A me è stata chiesta la disponibilità a candidarmi nel collegio dove la mia coalizione ritiene che il mio nome possa essere apprezzato dagli elettori (Buccinasco, Assago, Rozzano).Io ho detto di sì perchè la richiesta è stata un tangibile segno di apprezzamento per quello che ho fatto finora a Buccinasco e, soprattutto, perchè la carica di Consigliere provinciale è compatibile con quella di Sindaco (solo l'indennità è incompatibile e quindi a quella dovrei rinunciare ).
Non ho idea di quante "disponibilità" finora siano state richieste, non so quindi se sarò o meno candidato, può darsi che la coalizione abbia trovato nel frattempo candidature più degne, vedremo."

2 commenti:

Franco Gatti ha detto...

Loris Cereda, tratto da:
http://buccinasco.serveblog.net/testo_306.html#2273

#25

Per quanto riguarda la mia candidatura.
Prima un breve cenno sul sistema elettorale con il quale si vota in Provincia: la provincia viene divisa in collegi, nei vari collegi si fronteggiano i candidati dei vari schieramenti e sono i vertici regionali e/o provinciali delle coalizoni che decidono collegio per collegio chi li rappresenta dopo aver sentito il parere dei rappresentanti locali.
Quindi io non mi posso "candidare" semmai satrà il PDL che mi candida.
A me è stata chiesta la disponibilità a candidarmi nel collegio dove la mia coalizione ritiene che il mio nome possa essere apprezzato dagli elettori (Buccinasco, Assago, Rozzano).
Io ho detto di sì perchè la richiesta è stata un tangibile segno di apprezzamento per quello che ho fatto finora a Buccinasco e, soprattutto, perchè la carica di Consigliere provinciale è compatibile con quella di Sindaco (solo l'indennità è incompatibile e quindi a quella dovrei rinunciare ).
Non ho idea di quante "disponibilità" finora siano state richieste, non so quindi se sarò o meno candidato, può darsi che la coalizione abbia trovato nel frattempo candidature più degne, vedremo.
Io vado avanti a fare il mio dovere; se potrò farlo avendo anche un aggancio diretto in un'Istituzione sovracomunale penso che potrei trarne vantaggio per Buccinasco (scuole, strade, trasporti, parchi). Certo che l'idea di una campagna elettorale per le provinciali a fianco dei due candidati sindaci dei comuni confinanti (Assago e Rozzano)sarebbe davvero un'espienza avvincente.
Con Tiziana Maiolo (candidata a Rozzano) mi lega una recente ma sentita amicizia. Graziano Musella (candidato ad Assago) è stato quello che per primo mi ha comunicato la scelta ufficiale sul mio nome come candidato a Buccinasco.
Mi piacerebbe davvero creare con loro un bel asse del buon governo in tutto il sud Milano.

di Loris Cereda - del 30/03/09 00:13:32

Franco Gatti ha detto...

N.B. il primo a chiamare il dr Cereda con questo appellativo è il suo stesso blog, che ha le rubrica:
DOCTOR CEREDA, I PRESUME? (Sindaco risponde) (31)