IO NON HO VOTATO PER MATTEO RENZI come SEGRETARIO PD (e neppure come PRESIDENTE DEL CONSIGLIO)

martedì 10 marzo 2009

Forse sto poco bene, sono d'accordo con Follini !

http://www.adnkronos.com/IGN/Edicola/?id=3.0.3088348653
Roma, 10 mar. (Adnkronos) - Il riformismo del Pd deve misurarsi con la necessita' di riformare le pensioni.

Lo sostiene Marco Follini, nella sua rubrica "Il democentrico" sul quotidiano "Il Riformista". Analizzando le prime due settimane di Dario Franceschini alla guida del partito, Follini sottolinea positivamente la proposta dell'assegno mensile di disoccupazione. "Se il governo fara' qualcosa, il segretario del Pd potra' rivendicare il copyright. Se non fara' nulla - dice il senatore democratico riferendosi alla proposta di Franceschini- potra' denunciare la sua negligenza".
Sull'innalzamento dell'eta' pensionistica, Follini sostiene che "mettere mano alle pensioni non e' la vocazione dei sadici ragionieri della spesa (...) piu' semplicemente e' parte di un patto che va riscritto tra le generazioni. E' una misura di giustizia che dobbiamo a chi ha qualche anno meno di noi. In questo campo il vecchio centro sinistra ha pagato un prezzo piu' che oneroso ad alleati che non abbiamo piu'. Sarebbe il caso che ora il nuovo Pd rendesse chiaro che ha imboccato tutt'altra strada".
"Schierare il Pd tra quanti vogliono questa riforma -continua Follini- puo' costare qualcosa ma fa parte del suo profilo riformista. E tanto piu' ne fa parte una volta che si prende atto che il governo in questo campo incespica e balbetta. La mia previsione e' che Palazzo Chigi non fara' (quasi) nulla sulla previdenza ne' sugli ammortizzatori sociali. Incalzare la maggioranza su tutti e due i fronti ci darebbe cosi' insieme un merito e un vantaggio".

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