IO NON HO VOTATO PER MATTEO RENZI come SEGRETARIO PD (e neppure come PRESIDENTE DEL CONSIGLIO)

giovedì 30 aprile 2009

Forse non tutti sanno che... Buccinasco non è abbastanza !

Tratto da: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=347730
Buccinasco «Secessione? Ronchetto si può unire a noi»
di Daniela Uv, Giovedì 30 Aprile 2009, 07:00

«I cittadini di Ronchetto sul Naviglio vogliono proclamare l’indipendenza? Io propongo che si uniscano alla nostra città». Offre ospitalità al quartiere «secessionista» il sindaco di Buccinasco, Loris Cereda. E lo fa con un obiettivo ben preciso: «I loro problemi sono anche i nostri. Se Ronchetto diventasse parte del mio Comune li potrei risolvere più facilmente. Facendo un favore a loro e a noi stessi». Sono anni, infatti, che il primo cittadino del paese a Sud di Milano si batte affinché i lavori per la realizzazione della bretella Merula-Chiodi partano in fretta. E perché la linea 47 dell’Atm sia prolungata fino a Buccinasco. «Quella strada, per la quale progetto e fondi sono già stati approvati tre anni fa, è molto importante anche per noi - spiega -. Con la costruzione del cavalcavia Giordani, adesso chi arriva da Milano è costretto ad attraversare le nostre strade. Che sono perennemente intasate. La bretella permetterebbe di snellire il traffico. Inoltre, prolungare il tragitto del bus 47 permetterebbe ai miei cittadini di raggiungere più facilmente il centro di Milano. Cosa che con l’istituzione dell’Ecopass è diventata fondamentale». Proprio queste sono alcune delle richieste - finora mai ascoltate - avanzate anche dai residenti di Ronchetto sul Naviglio. Che adesso, di fronte alla disattenzione delle istituzioni, chiedono - attraverso gli esponenti locali della Lega Nord - di staccarsi da Milano per dar vita a un Comune indipendente. In modo da ottenere strada e mezzi pubblici. Ma anche semafori a chiamata, strisce pedonali ben segnalate e maggiore sicurezza in prossimità del campo rom abusivo di via Crivelli. «La procedura per ottenere l’indipendenza è molto complicata - afferma Cereda -. Bisognerebbe indire un referendum popolare in tutta Milano, per ascoltare la volontà dei cittadini. La stessa cosa succederebbe in caso di annessione al nostro territorio. Ma noi andiamo avanti lo stesso. Cercheremo innanzi tutto di capire cosa ne pensano i residenti di Ronchetto. Poi, se la risposta sarà positiva, metteremo in atto le procedure richieste dalla legge». Se il progetto di annessione andasse a buon fine, rappresenterebbe un caso assolutamente unico. «Sarebbe una rivoluzione copernicana», conclude il sindaco.

1 commento:

Anonimo ha detto...

Tratto da: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=354275

mercoledì 27 maggio 2009, 07:00
Come a Ronchetto il Carroccio sostiene la proposta
di Redazione

Lambrate è stato Comune autonomo fino al 1923. Durante il Fascismo è stato annesso a Milano con decreto regio. Ovvero d’imperio, senza ascoltare la volontà dei residenti. Sono anni che l’idea della secessione viene riproposta a fasi alterne da comitati di quartiere e consiglieri di zona. Ma mai, fino a oggi, era stato redatto un apposito disegno di legge, da discutere prima in consiglio regionale e poi nelle aule di Palazzo Marino. Un altro quartiere che aspira all’autonomia è Ronchetto sul Naviglio, all’estrema periferia Sud-Ovest della città. Anche in questo caso è la Lega Nord ad appoggiare la proposta dei residenti, che lamentano l’assenza di servizi, mezzi di trasporto pubblico sufficienti, strisce pedonali quasi del tutto cancellate e semafori a chiamata inesistenti. Senza dimenticare la mancata realizzazione della strada di collegamento fra le vie Merula e Chiodi. Lo stesso Carroccio si è fatto promotore di un banchetto che in sole quattro ore ha raccolto più di 300 firme favorevoli alla secessione. Da parte sua, il Comune di Buccinasco ha però rilanciato, proponendo a Ronchetto l’annessione al proprio territorio. «I loro problemi sono anche i nostri - ha fatto sapere il sindaco, Loris Cereda -. Se Ronchetto diventasse parte del mio Comune li potrei risolvere più facilmente. Facendo un favore a loro e a noi stessi». E già si pensa a un referendum popolare attraverso il quale ascoltare non soltanto i cittadini interessati dal provvedimento, ma tutti i milanesi. Chi invece ce l’ha fatta sono i cittadini di Baranzate, che il 19 maggio 2004 si sono staccati da Bollate, diventando autonomi. Per completare l’iter, però, ci sono voluti quasi dieci anni di battaglie.