IO NON HO VOTATO PER MATTEO RENZI come SEGRETARIO PD (e neppure come PRESIDENTE DEL CONSIGLIO)

martedì 10 febbraio 2009

Giornata del Ricordo 2009

In occasione della Giornata del Ricordo il blog "Schiavone-Mento-Cereda" pubblica un disegno della foiba di Basovizza simile a quella da me pubblicata l'anno scorso LINK, ma dà una diversa lettura dei fatti.
Ecco il link per chi volesse leggere il comunicato di oggi.

Per quanto mi riguarda, ripeto quanto scritto nel Febbraio 2008:

... i dettagli forse non servono, lo scopo ... delle mie riflessioni oggi, è ricordare, ancora una volta, di cosa è capace l'uomo quando non considera i propri nemici ed avversari come uomini anch'essi.

1 commento:

Franco Gatti ha detto...

IL GIORNO DEL RICORDO
tratto da: http://buccinasco.serveblog.net/testo_269.html

Foibe. Oggi, 10 febbraio 2009, si celebra la Giornata del Ricordo.

La commemorazione è dedicata alla memoria delle vittime delle foibe. Una celebrazione “poco celebre”, se vogliamo. Nel periodo che va dall’ottobre 1943 al maggio 1945, più di 5mila italiani (stima presunta, ma si dice che il numero delle vittima sia stato in realtà molto superiore) vennero uccisi dai partigiani comunisti di Tito.



Gli italiani venivano fatti prigionieri nei luoghi di lavoro e nelle loro case. Poi, venivano gettati - ancoa vivi - nelle cavità carsiche da cui prende il nome il massacro: le foibe appunto. Si trattava di gente comune. Chiunque, purché italiano: marinaio, maestro, impiegato, minatore, finanziere, militare. Uccisi per ragioni etniche e politiche, nella maggior parte dei casi dall’Armata Popolare di Liberazione della Jugoslavia. Vennero trucidati anche, con altre motivazioni, cittadini italiani di nazionalità slovena e croata, oltre che alcuni cittadini di nazionalità tedesca e ungherese residenti a Fiume.

Tra le vittime anche più di cento italiani di origine sarda: lavoravano come minatori del Sulcis trasferiti dall’Acai (Azienda Carboni italiana) di Carbonia ai pozzi della società Arsa in Istria.

Alle vittime delle foibe ed ai martiri di tutte le guerre è dedicata la minifestazione che si terrà
martedì 10 febbraio davanti al Comune, in via Roma, con il seguente programma:
- ore 10,30 ritrovo davanti al Comune
- ore 10.45 deposizione della corona d'alloro al monumento ai caduti
- ore 11.00 interventi di Sindaco, Aministratori e dei rappresentanti delle Associazioni, con la partecipazione di Fabio Raimondo, portavoce del Comitato 10 febbraio