IO NON HO VOTATO PER MATTEO RENZI come SEGRETARIO PD (e neppure come PRESIDENTE DEL CONSIGLIO)

mercoledì 20 gennaio 2010

Le riforme del Governo: la matematica

Berlusconi e la gaffe sulle dita della mano
Giochino con i bambini dell'Aquila: «Quante dita hanno dieci mani?». «Cento». «Bravi, di solito mi dicono 50»
E ancora: «Pensate che io sia un buon premier?». «Sì». «Bene, diamo il voto a chi ha 5 anni»

L'AQUILA - «Quante dita ha una mano?». E' la domanda che il premier Silvio Berlusconi ha fatto ai bambini della scuola elementare «Mariele Ventre» de L'Aquila, dove si è recato in visita oggi. I ragazzini sono stati al gioco e hanno risposto correttamente: cinque. «Quante dita hanno due mani?» ha poi chiesto il premier. Ancora una volta i bambini hanno risposto correttamente: dieci. «Passiamo a una domanda più difficile- ha poi detto Berlusconi - : quante dita hanno dieci mani?». I bambini in coro hanno risposto... «cento». E il Cavaliere: «Bravi, rispondono tutti cinquanta, voi invece avete dato subito la risposta giusta». Che però giusta non era: a dieci mani corrispondono infatti a 50 dita. Nota l'Apcom: Berlusconi ha lasciato il dubbio tra i giornalisti se scherzasse o meno.

«VOTO A 5 ANNI» - Nella stessa occasione aveva scherzato con i ragazzini facendo loro domande sui progetti per il futuro. A chi gli diceva di voler fare il politico, il premier ha consigliato: «Cercate prima di diventare medici, avvocati e ingegneri e poi, magari interessatevi alle cose che servono per la vostra città e per il vostro paese». E domanda ancora più maliziosa: «Pensate che Silvio Berlusconi sia un buon presidente del Consiglio?». I bambini in coro hanno risposto «sì». Pronta la replica del premier: : «Allora daremo il voto anche ai bambini sopra i cinque anni...».

Redazione Online - 19 gennaio 2010
Tratto da: http://www.corriere.it/politica/10_gennaio_19/berlusconi-aquila-bambini-scuola-dita-mano_fcbbbf3e-0527-11df-aece-00144f02aabe.shtml

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