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martedì 5 marzo 2013

Rispetto a un indice cento, la ricchezza di chi aveva tra 41 e 50 anni nel 2008 era 97, mentre nel 1987 quella fascia di età era a 125.

Tasse più alte e Pensione dimezzata il Futuro del Quarantenne italiano

Un piccolo pezzo di spiegazione dei risultati elettorali di ieri lo ha dato il Wall Street Journal. Con un articolo sui quarantenni italiani ? forty-something ? che «mangiano la polvere». La generazione drammaticamente più colpita dalla crisi del Paese, dalle alte tasse, dalle pensioni ridotte, dal poco lavoro, dall'inefficienza dell'Amministrazione pubblica, dalla corruzione. E dalla cattiva politica. «La generazione perduta», sostiene Andrea Bolla, 46 anni, amministratore delegato della veneta Valdo Prosecco. Suo padre ? racconta ? ha sempre saputo che le difficoltà erano lì per essere superate. «Ora ? sostiene ? siamo spesso solamente in una situazione di sopravvivenza».Secondo una ricerca della Banca d'Italia e dell'Università di Verona, un italiano nato nel 1970 pagherà, durante la sua vita, il 50 per cento in più di tasse di chi è nato vent'anni prima, nel 1952. In compenso, riceverà in pensione la metà di quanto ricevono coloro che sono in pensione oggi o stanno per andarci. Rispetto a un indice cento, la ricchezza di chi aveva tra 41 e 50 anni nel 2008 era 97, mentre nel 1987 quella fascia di età era a 125. Numeri semplici, che ogni quarantenne sente sulla pelle e dei quali parla regolarmente, ma che messi nero su bianco raccontano più di ogni statistica la pesantezza di una condizione che per molti è drammatica, motivo di disperazione e di angoscia. È quello che si può chiamare senso di mancanza del futuro per la generazione di mezzo. La quale, se si vuole completare la fotografia, può seriamente temere che le cose non migliorino nemmeno per i suoi figli. Un debito pubblico superiore al 125 per cento del Prodotto interno lordo significa un fardello di tasse da pagare domani per i debiti contratti ieri.La differenza tra l'urgenza posta da questa situazione e le politiche di cui si discute è enorme. Tasse da tagliare, Welfare State da ridisegnare, Stato da fare dimagrire. Almeno per chi avrà 40 anni nel 2030.
Taino Danilo
Pagina 60, (26 febbraio 2013) - Corriere della Sera

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