IO NON HO VOTATO PER MATTEO RENZI come SEGRETARIO PD (e neppure come PRESIDENTE DEL CONSIGLIO)

giovedì 15 marzo 2012

A proposito di fondi alle scuole materne private ...

...date un'occhiata gli interventi che pubblica il sito di Sosteniamo Buccinasco.
Quando differenza con altri che si possono leggere altrove!
http://www.sosteniamobuccinasco.it/rubrica/asilo-parrocchiale-aderiamo-alla-proposta-pubblicata-nella-citta-ideale-ma-subito-nuova-conv#comment-1222
Gli amministratori pubblici


Inserito da Maddalena Ferraioli (non verificato) il 10 Marzo 2012 - 9:03pm

Gli amministratori pubblici ( statali e locali) hanno il dovere di far funzionare al meglio le loro scuole per garantire a tutti gli studenti una istruzione e una formazione di qualità.

Lavoro da più di 30 anni in una scuola dell'infanzia statale spendendomi in prima persona per far sì che ogni bambino possa avere tutte le attenzioni e gli stimoli per costruire le basi della sua formazione. Lo faccio perchè ci credo e per il grande rispetto che ho per l'utenza; lavoro con la stessa energia di sempre nonostante oggi sia diventato molto complicato. Da circa 6/7 anni la scuola pubblica ha subito tagli enormi di personale (docente e non) di fondi per il funzionamento e per la manutenzione degli immobili stessi.

Per far fronte a questa sofferenza sempre più le famiglie sono chiamate ad intervenire con contributi economici (volontari e non). Nascono comitati di genitori per soccorrere una scuola sempre più in agonia in alcuni casi facendosi carico anche della manutenzione ordinaria.

In questo scenario sarebbe assurdo che nulla cambiasse per le scuole private e paritarie che sino ad oggi hanno goduto di contributi pubblici. Nel caso specifico penso che il Comune di Buccinasco avrebbe dovuto provvedere sin dagli anni 80 a realizzare una sua scuola dell'infanzia per far fronte ad un bisogno dei cittadini e non dipendere dalla Parrocchia Romano Banco, solo così sarebbe stata garantita la libertà di scelta per le famiglie.

Per l'immediato credo sia giusto rivalutare i bisogni dell'utenza sulla base dei bambini con necessità d'iscrizione e posti disponibili nelle scuole pubbliche in modo che l'Amministrazione debba finanziare l'asilo parrocchiale solo per la quota di posti che il Comune non riesce a coprire con le sue strutture.

In tempo di crisi l'equità diventa ancora più indispensabile ed i sacrifici vanno condivisi.

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Detto che per mia

Inserito da Paolo Fossati (non verificato) il 10 Marzo 2012 - 9:06pm

Detto che per mia sensibilità personale mi sento vicino a Maddalena su quanto scritto sull'idea di scuola, credo che la proposta sia pragmatica, di buon senso, oserei dire equa nel senso che riequilibria una cosa che equa non era per nulla, e a Buccinasco lo sapevano anche i lampioni.

Il taglio al contributo fatto di colpo è certamente eccessivo, ma scavalca una sorta di tabù buccinaschese (altro che articolo 18). Se i soldi non ci sono, e non ci sono, tutti devono fare la propria parte. Anche chi magari ha lavorato bene, godendo però di privilegi (intoccabili privilegi). Per me il taglio del 15% previsto nella proposta originale è poco, il 20% forse giusto, il 25% mi piacerebbe di più.

Qualsiasi nuova convenzione però dovrà essere valida solo per i bimbi di Buccinasco.

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Non è che ci siano molte

Inserito da Luca Furegato (non verificato) il 10 Marzo 2012 - 9:08pm

Non è che ci siano molte alternative in questo momento... Comunque:

1) Sicuramente bisogna sanare una convenzione sia sul piano formale che sostanziale. Quindi sarebbe carino che da una parte ci sia l'amministrazione, dall'altra la curia, la parrocchia o la cooperativa. Insomma, i soggetti legittimati a concorrere alla nuova convenzione.

2) Il contributo comunale deve, per ovvie ragioni, corrispondere alle famiglie residenti che usufruiscono del servizio. L'asilo dovrà trovare, con l'aiuto dell'amministrazione comunale di Buccinasco, un accordo con gli amministratori locali delle famiglie non residenti.

Per fare un esempio, non del tutto simmetrico al caso di specie: io frequento la scuola civica di musica di Corsico e pago una quota superiore rispetto ai frequentanti corsichesi.

3) Rimane da capire se Buccinasco debba dotarsi di una nuova struttura pubblica o almeno che ci si avvii a logiche da gare d'appalto, in cui il comune possa scegliere e non subire.

4) Teniamo in considerazione che si stanno aprendo spazi-asilo presso cascine o aziende agricole.

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»rispondi Sono d'accordo con la

Inserito da Paolo Caimi (non verificato) il 10 Marzo 2012 - 9:10pm

Sono d'accordo con la proposta di Andrea Dalseno, anche a lui ho ribadito che sarebbe opportuna una dichiarazione di chiara disponibilità della cooperativa a rivedere la convenzione nei termini proposti. Sarè un ragazzo ingenuo, ma non credo che la cooperativa non possa adoperarsi per un confronto basato su posizioni più ragionevoli anche da parte dei genitori, che del resto, a detta della stessa cooperativa, sono state uno dei motivi della mancata soluzione in tempi passati.

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