IO NON HO VOTATO PER MATTEO RENZI come SEGRETARIO PD (e neppure come PRESIDENTE DEL CONSIGLIO)

giovedì 22 marzo 2012

Un altro candidato appare (entro il tempo massimo!)

Ricordando che il PDL aveva "promesso" che avrebbe fatto le primarie per la selezione del proprio candidato Sindaco (che salvo mia distrazione non sono invece avvenute...)  LINK....
Leggo su alcuni siti che "IL PARTITO" ha invece scelto il candidato Sindaco da proporre direttamente agli elettori: Serena Cortinovi
Non volendo fare torto ai suoi possibili elettori, copio qui il suo curriculum:

Biografia



Serena Cortinovi nasce a Milano il 27 marzo del 1964.
Appena diciannovenne è già insegnante di ruolo e, negli anni che seguono, si laurea a pieni voti in pedagogia.A Buccinasco insegna per tredici anni in numerose scuole del territorio e, da questa esperienza vissuta con la passione e il desiderio di dedicarsi ai più piccoli, nasce una pubblicazione “Educare con Amore Semplicità e Coerenza”un manuale che si rivolge alle famiglie dei bambini degli asili nido.


Dal 1994 al 1999 è Assessore all’Istruzione e alla Cultura del Comune di Buccinasco con la giunta dell’allora Sindaco Guido Lanati. Un’esperienzaancora una volta al servizio della scuola e dei giovani allievi oltre che delle famiglie e, in ambito culturale, di tutta la comunità. Tante le iniziative da ricordare che la vedono impegnata in prima persona: il miglioramento delle strutture scolastiche, dell’offerta della mensa e dei costi della stessa,l’attenzione ad ogni bambino e ai suoi tempi di apprendimento, il diritto all’istruzione delle persone diversamente abili, tema per cui Serena si è battuta a gran voce facendosi promotore di un documento, poi inviato al Ministero della Pubblica Istruzione (Ndr: e poi cosa è successo?), che ha coinvolto 35 comuni dell’hinterland tra Milano e Pavia con più di 500 firme tra insegnanti egenitori.


Perché per Serena certi ideali erano sacri e lo sono ancora oggi: l’unicità dell’individuo, la famiglia, l’amore reciproco, la libertà di pensiero e diespressione, la fede in qualcosa di superiore, le tradizioni della nostra cultura.Le persone, anche le più bisognose, sono sempre state al centro della sua vita.Da anni, infatti, affianca all’attività scolastica, il sostegno al marito medicoimpegnato in progetti a supporto delle popolazioni del Ghana finalizzati allaformazione professionale di personale paramedico locale. Insegnamento e crescita culturale sono due canali della stessa grande matrice: la conoscenza. Conoscenza che si esplica attraverso percorsi di apprendimento che vedono l’arte, la musica, la danza, il teatro ma anche il gioco come attori protagonisti. L’ “Incanto delle muse” era il nome di quel progetto che animava la città , a cui si affiancavano reportage sulle nostre origini, sulla storia del paese e sulle redici del nostro territorio perché solo la consapevolezza del passato ci può far vivere meglio il presente. Ancora oggi, presso Cascina Robbiolo, si trovano le testimonianze di queste iniziative.


Ma l’impegno non finiva qui. Essendo una donna ha sempre avuto a cuore le tematiche legate alla figura femminile, alle difficoltà della conciliazione deitempi in cui vivono le donne di oggi, al rapporto tra i sessi, all’opportunità dicreare equilibrio nel nucleo familiare. Ecco allora la campagna “Donne 365giorni l’anno” che mirava proprio a conferire alle donne maggiore consapevolezza di sé e ad offrire nuovi spunti per una vita più completa e soddisfacente.Questa è la Serena Cortinovi che tanti ricordano e questa è Serena Cortinoviancora oggi. Una donna che ha fatto e fa dell’integrità, dei valori e della concretezza le sue ragioni di vita, una donna che con tenacia ed entusiasmo ha saputo e sa mettersi in prima linea per il bene del prossimo.


Tratto da:  http://www.mi-lorenteggio.com/news/16843

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