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mercoledì 1 febbraio 2012

Piano di recupero Buccinasco Castello: cosa ne pensa Giambattista Maiorano?

Consiglio di leggere l'articolo di Gianni nel blog del PD:  http://www.pdbuccinasco.it/public/post/buccinasco-castello-che-ne-sara-1644.asp

BUCCINASCO CASTELLO: CHE NE SARÀ?

01/02/2012 @ 13:45:30,  di Giambattista Maiorano

È terminata la fase di inoltro e di raccolta delle osservazioni relativamente al Piano di Recupero su Buccinasco Castello.

All’adozione della delibera del Commissario n. 79 del 22 settembre 2011, il Partito Democratico giudicò negativamente la decisione, prendendo nettamente le distanze da un atto che radica le sue motivazioni nel PRG vigente introducendo di fatto una variante urbanistica con la trasformazione in edificabile di un’area considerata agricola. Un atto che abbiamo ritenuto in primo luogo politicamente inopportuno e, in seguito, dopo un esame più approfondito, a nostro modesto avviso viziato da illegittimità.

Si da il caso, è questa la lettura che ne diamo, che la legge regionale n. 12/2005 e sue successive modifiche ed integrazioni, riconosce soltanto allo strumento del PGT (Piano di Governo del Territorio) la potestà di tali operazioni nel quadro di una programmazione generale del territorio.

È noto che Buccinasco, nonostante sia stato tra i primi comuni in Lombardia a cimentarsi con le norme che lo regolano, non ha ancora il suo PGT. Tanto quello approvato sotto la Giunta Carbonera che quello modificato ed approvato dall’Amministrazione Cereda, seppur con diverse motivazioni, furono entrambi annullati dal TAR (Tribunale Amministrativo Regionale).

Si è trattato quindi di una fuga in avanti concepita fuori da una valutazione complessiva sullo sviluppo e la crescita urbana di Buccinasco.

La portata della decisione ci sorprese poiché, come già sottolineammo in altra sede, la stessa dr.ssa Francesca Iacontini, in incontri informali dopo il suo insediamento, assicurò che non si sarebbe addentrata in scelte urbanistiche ritenendole campo specifico e proprio della politica. La pensavamo e la pensiamo tuttora allo stesso modo. In virtù di questo presupposto, il Partito Democratico si è rifiutato di entrare nel particolare del piano di recupero ed ha rinunciato per principio a presentare qualsivoglia osservazione. Non si voleva in alcun modo che un’eventuale presentazione potesse essere interpretata come disponibilità a valutare l’argomento, verificarne punti di forza e di debolezza, in qualche modo negoziarne la sua fattibilità. Eravamo e siamo contrari senza se e senza ma.

Volendo considerare il Commissario, con buona pace di tutti, non espertissima del nostro territorio, ci siamo fatti l’opinione che si sia trattato di un abbaglio, un abbaglio dovuto a una quantomeno parziale conoscenza della nostra realtà, un'iniziativa attuata sulla spinta di poteri e interessi sempre molto vivaci e presenti in casa nostra, interessi coperti da un atto formalmente ineccepibile disposto dagli uffici, ma del tutto incoerente rispetto alla più sensata e coerente interpretazione del quadro normativo definito della legge regionale 12/2005.

E comunque, singoli cittadini e associati, hanno presentato osservazioni e di questo non possiamo non tenere conto. A tutti costoro, che immaginiamo essere fortemente contrari alla realizzazione di questo piano di recupero, rivolgiamo un invito pressante e molto serio: uniamo le nostre forze e insieme ricorriamo al TAR assolutamente convinti delle nostre buone ragioni.

È nostra ferma intenzione assicurare a Buccinasco un futuro ampiamente condiviso con la cittadinanza e soprattutto la garanzia di non fare scempio di quella caratteristica ambientale che fa del nostro territorio un unicum a pochi chilometri da piazza del Duomo.

Qui non si tratta di coltivare un pio desiderio bucolico di qualche ambientalista un po’ vaneggiante, ma della domanda sempre più insistente e pressante di un’intera città che ha compreso il dovere di preservare un territorio dalle scorribande cementizie e di doverlo lasciare in eredità ai propri figli quale elemento di tutela e di difesa della propria salute.

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