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mercoledì 8 febbraio 2012

Quante ore lavori?

Lo studio - Passare 11 ore o più in ufficio raddoppia il rischio di cadere in depressione
I più colpiti dal mood negativo sono i giovani e le donne
Immuni gli stakanovisti maschi con stipendi elevati

MILANO - Workaholic niente affatto pentiti, meglio che prendiate nota: uno studio anglofinlandese condotto su più di 2mila impiegati governativi inglesi fra i 35 e i 55 anni e pubblicato su PLoS ONE ha infatti scoperto che passare oltre 11 ore al giorno – ovvero più di 55 alla settimana – fra le scartoffie dell’ufficio aumenta di due volte e mezzo il rischio di cadere in depressione, mentre chi segue ritmi di lavoro più regolari (in altre parole, sta alla scrivania le 7 o 8 ore contrattuali) vive senz’altro meglio, a tutto vantaggio dell’umore. E i più colpiti dal mood negativo sono risultati i giovani (spinti a lavorare di più per soddisfare le esigenze familiari e finanziarie), le donne (da sempre colpite dalla sindrome del “come faccio a fare tutto?”) e chi guadagna poco (perché vuole comprensibilmente aumentare le entrate). Fanno eccezione, invece, gli stakanovisti maschi con stipendi elevati e lavori impegnativi, che sembrano essere immuni dal pericolo, visto il numero relativamente basso di episodi depressivi registrati nello studio, che ha avuto un follow-up di sei anni.

LAVORO E UMORE - Va rilevato che all’inizio della ricerca tutti coloro che vi hanno preso parte erano sani e non presentavano particolari fattori di rischio legati alla depressione: ragion per cui la correlazione fra sovraccarico di lavoro e umore pessimo, tendente alla depressione, è stata lampante. E proprio la durata standardizzata del super lavoro ha reso questa ricerca assai più accurata ed affidabile rispetto alle precedenti, lasciando così pochi dubbi sulle conclusioni. «Sebbene lavorare di più possa aver occasionalmente apportato a dei benefici individuali e sociali – ha commentato la dottoressa Marianna Virtanen del “Finnish Institute of Occupational Health” di Helsinki – è altrettanto importante riconoscere che lavorare per troppe ore al giorno espone ad un rischio maggiore di depressione». Una tesi condivisa anche dal co-autore dello studio, il professor Stephen Stansfeld della “Queen Mary University of London”, che al “Daily Mail” ha sottolineato come «fare spesso gli straordinari possa rendere le persone meno efficienti, con ripercussioni negative in termini di stress e preoccupazioni sulla loro stessa vita al di fuori dell’ufficio».

Simona Marchetti, 26 gennaio 2012, 14:44
http://www.corriere.it/salute/12_gennaio_26/ufficio-depressione-marchetti_e20ecbe0-481e-11e1-9901-97592fb91505.shtml

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