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domenica 26 febbraio 2012

Record inutili?

Non ho capito molto della utilità e dal valore scientifico di questo lancio col paracadute.
Ma visto che si muovono gli sponsor forse è una mia carenza...
http://www3.lastampa.it/esteri/sezioni/articolo/lstp/441658/
http://archiviostorico.corriere.it/2012/febbraio/07/para_spaziale_piu_veloce_del_co_8_120207026.shtml

Tratto da La Stampa
08/02/2012 - la storia Austriaco tenta un nuovo record
caduta libera da 37 mila metri - Ai limiti tra l'atmosfera e lo spazio - Salterà da un pallone aerostatico a Roswell, nel Nuovo Messico - Sarà il primo a superare il muro del suono: rischia che gli bolla il sangue o s'incendi la tuta

Nel cadere supererà con il suo corpo la barriera del suono e un qualsiasi difetto della sua tuta pressurizzata, simile a quella di un astronauta ma più resistente, gli farebbe bollire il sangue in pochi istanti o potrebbe bruciare nell’attrito con l’aria ad alta velocità. E' la sfida dell'atleta austriaco Felix Baumgartner tenterà di battere il precedente record di volo in caduta libera, saltando da un pallone aerostatico da circa 37mila metri di altitudine, ai limiti fra la bassa atmosfera e lo spazio, nella speranza di diventare il primo uomo a superare il muro del suono.

Come già fece nel 1960 il pioniere Joe Kittinger nel suo storico lancio compiuto da 31.000 per la Nasa, quando l’America si stava preparando a mandare astronauti in orbita, il suo salto nel vuoto Baumgartner lo eseguirà dall’abitacolo appeso sotto a un pallone d’alta quota. Kittinger si avvicinò nella sua lunga caduta alla velocità del suono: Baumgartner prevede di superarla, e sarebbe il primo uomo a farlo a corpo libero, cioè non a bordo di un velivolo e veicolo. Il cultore austriaco dell’estremo, che ha compiuto anche diversi «base jump», cioè lanci da strutture fisse, fra cui quello dalle Patronas Towers di Kuala Lumpur, assicura che i test sui materiali sono stati compiuti: «Significa che posso farlo, posso agire. L’equipaggiamento funzionerà».

Quarantuno anni, Baumgartner, è un veterano del salto nel vuoto: in passato ha compiuto alcuni voli spettacolari, dal tetto del World Financial Center T101 a Taipei (Taiwan) e dal Cristo Redentore sulla collina di Corcovado che incombe su Rio De Janeiro.

Il pallone aerostatico partirà da Roswell, nel Nuovo Messico, dove Baumgartner prevede anche di atterrare dopo l'apertura del paracadute. La data del tentativo non è stata ancora annunciata.

La parte più importante è la tuta, ermeticamente sigillata e pressurizzata come quella di un astronauta, ma più resistente e più mobile: dovrà infatti resistere a pressioni estreme, dell’aria all’interno ad alta quota, della velocità, del freddo estremo - a quella quota è intorno a -70 gradi - e del calore che si sviluppa con il crescente attrito e dell’impatto con la «barriera del suono». Un qualsiasi difetto anche minimo e il sangue, a oltre 30.000 metri di quota, comincerebbe a bollire ed evaporerebbe. Una perdita minuscola in un guanto di Kittinger, 52 anni fa, lo rese invalido della mano destra. Ora Kittinger fa parte della squadra che prepara Baumgartner.

Il col. David Gladwell, medico della Royal Air Force (Raf) spiega alla Bbc, che Baumgartner «cadrà a velocità altissima e dovrà cercare di restare stabile per non avvitarsi in una spirale fuori controllo» che gli impedirebbe di aprire il paracadute. Inoltre «deve vedere attraverso il visore del casco per avere la situazione sotto controllo e sapere quando deve aprire il paracadute». Kittinger dice di essere ottimista sul successo dello skydiver austriaco, che ha a disposizione materiali molto più avanzati di quelli sui quali dovette fare affidamento lui. «Prego per lui», confessa però l’americano.

Tratto dal Corriere della Sera.

La sfida - Il parà spaziale più veloce del suono

Uno «scavezzacollo» lo definisce il Mail on line . Felix Baumgartner, 42enne austriaco, si prepara a buttarsi dagli strati più alti della stratosfera - 37 chilometri -, usando un pallone ad elio. Spera di battere un record di altitudine che dura da più di 50 anni. Il paracadutista più audace del mondo dovrebbe impiegare 35 secondi per rompere il muro del suono e dieci minuti in tutto, raggiungendo più di 1.110 chilometri all' ora. Baumgartner non aprirà il suo paracadute fino a che non sarà a una distanza inferiore a 1,5 km dal suolo, facendo affidamento solo su una tuta da astronauta e bombole di ossigeno che lo tengono in vita. La sua squadra dovrebbe annunciare a breve i dettagli del salto da record che dovrebbe avvenire sopra al New Mexico nel mese di agosto. Baumgartner farà due salti di prova, a 18 e a 27 km, nei prossimi mesi, prima del tentativo di superare il record mondiale, sponsorizzato da Red Bull. Padre di due figli, Baumgartner è pilota di elicottero e racconta di aver truffato la morte già quando fu coinvolto in un terribile incidente, precipitando in acqua. Voleva cimentarsi nel tuffo già l' anno scorso, ma è stato fermato da un concorrente: Daniel Hogan ha rivendicato l' idea del record e ha fatto causa. La disputa ora è stata risolta e Baumgartner è pronto battere 4 record: il più alto di caduta libera in quota, il più alto volo in mongolfiera con equipaggio umano, la distanza più lunga in caduta libera e la più veloce.
Pagina 29, (7 febbraio 2012) - Corriere della Sera





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